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| Questa pagina vuole informarvi sulle virtù
dell' olio extra vergine di oliva a garanzia della Vs.
salute. |
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ATTENTI AL
CUORE
Da tempo vi è stata una
rivalutazione delle qualità nutrizionali dell' olio di oliva. Già
negli anni sessanta era stato dimostrata la diretta connessione tra
una dieta troppo ricca di grassi di origine animale e la crescente
diffusione delle malattie cardiovascolari, diventate la prima causa di
decesso in tutti i Paesi industrializzati. A sottolineare le
particolari qualità terapeutiche e alimentari dell' olio di oliva
contribuirono sopratutto le conclusioni dell' ormai famoso Seven
Counties Study, una gigantesca indagine epidemiologica condotta a
partire dal 1960 in sette diversi Paesi, tra cui l' Italia, per
analizzare le abitudini alimentari di circa 13.000 persone tra i 40 e
59 anni di età. I risultati furono davvero sorprendenti. Le
popolazioni degli Stati Uniti e del Centro e Nord Europa, grandi
consumatori di grassi animali, risultarono da dieci a venti volte più
esposte ai rischi di disturbi cardiovascolari rispetto a quelle di
Paesi come la Grecia e l' Italia, dove i grassi animali erano in gran
parte sostituiti dall' olio d' oliva e la dieta era ancora molto ricca
di frutta e verdura.
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QUALI SONO LE
PRINCIPALI PREROGATIVE DELL' OLIO E COME SI SVOLGE LA SUA AZIONE
PROTETTIVA NEI CONFRONTI DELLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI ?
A differenza dei grassi animali,
ricchi di acidi grassi saturi, l' olio di oliva è costituito in
prevalenza da una miscela di acidi monoinsaturi la cui ingestione non
determina accumulo di colesterolo LDL, estremamente dannoso per il
nostro organismo. Oltre a ridurre il colesterolo totale, l' olio di
oliva, a differenza degli oli di semi, non intacca il colesterolo HDL,
il cosiddetto "colesterolo buono", in grado di depurare il
sangue dalle scorie di grasso che si depositano nelle arterie. Queste
osservazioni, assieme a uno studio più approfondito della
composizione dell' olio d' oliva, hanno permesso di confutare gran
parte dei pregiudizi ingiustamente nati intorno a questo prezioso
alimento. Prima fra tutti l' opinione che l' olio di oliva sia più
"grasso" di quello di semi.
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L'OLIO D' OLIVA E GLI
ALTRI OLI
L' idea che l' olio di oliva sia più
grasso è completamente errata in quanto tutti gli oli risultano
presentare un identico potere calorico (9 calorie per ogni grammo).
Anche la maggiore presunta digeribilità degli oli di semi non trova
alcun fondamento scientifico. Anzi quello d' oliva è l' unico olio a
vantare una digeribilità e un coefficiente di utilizzazione del 100
per cento, contro l' 83 dell' olio di semi di girasole, l' 81 dell'
olio di semi di arachidi e il 36 di quello di mais.
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I COMPONENTI DELL'
OLIO D' OLIVA
Nell' olio di oliva sono inoltre
presenti più di cento componenti attivi, molti dei quali, come i
tocoferoli e i fenoli, sembrano svolgere un' efficace azione
protettiva nei confronti delle cellule del nostro organismo,
rallentandone i processi di invecchiamento e accrescendone la
resistenza contro i radicali liberi, noti agenti cancerogeni.
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| L' eccezionale valore nutritivo e
terapeutico dell' olio d' oliva giustifica quindi pienamente l'
appellativo di "fattore di longevità", coniato dagli studiosi
per sottolineare le molteplici virtù di questo alimento. Ma è bene
aggiungere che tali virtù vengono esplicate sopratutto dall' olio di
oliva extravergine consumato crudo. |
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