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I CORSI D' ACQUA
L' Orcia è
affluente del fiume Ombrone assieme al Merse, all' Arbia e all'
Asso.
Trattasi di corsi d' acqua capricciosi le cui portate dipendono dal
mutevole andamento delle precipitazioni. Infatti un pò tutti hanno un
regime irregolare, con lunghe magre, particolarmente accentuate nel
periodo estivo, e piene più o meno repentine di breve durata, in
relazione col regime delle piogge.
Tali caratteristiche che pongono gravi limiti alla utilizzazione
economica e accentuano la pericolosità delle acque, dipendono dalla
prevalenza di terreni impermeabili sui quali le acque scorrono
rapidamente.
Ad accentuare la pericolosità delle piene contribuisce il
depauperamento del manto vegetale, per la secolare distruzione di
boschi dovuta al taglio per il legname e agli incendi. Attualmente una
attenta pianificazione del taglio del bosco e l' utilizzo del suolo
permette di mantenere una situazione di giusto equilibrio
idrogeologico.
Particolare
attenzione deve essere posta anche all' erosione del suolo, operata da
fiumi e torrenti. Nel bacino dell' Ombrone i corsi d' acqua principali
sono caratterizzati da un tratto iniziale in forte pendenza che ne
accentua le capacità erosive.
In qualche caso, come in quello del'
Orcia, la natura dei terreni attraversati (sabbie e argille) aumenta
considerevolmente le torbide. Successivamente segue un tratto a debole
pendenza, dove prevale l' azione di sedimentazione, utilizzata un
tempo nelle bonifiche per colmata delle zone litoranee.
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