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| altezza |
20 m |
| chioma |
globosa, emisferica in
esemplari adulti |
| tronco |
sinuoso eretto; ramuli
pelosi; corteccia: grigio scura, fessurata in piccole placche
ruvide |
| fogliame |
deciduo; le foglie
secche persistono sull' albero durante l' inverno |
| foglie |
semplici,
obovato-lobate, di cm 5-10 cm, più o meno pubescenti,
soprattutto da giovani; base cuneata; picciolo breve (1 cm),
peloso; inserzione alterna |
| fiori |
infiorescenze
unisessuali; fioritura: aprile-maggio |
| frutti |
ghiande ovali
allungate, di 2 cm, con cupula che le ricopre fino a1/2 |
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| L' areale
della roverella, molto esteso, comprende l' Europa centro
meridionale e orientale, dai Pirenei all' Asia Minore. E' comune
negli ambienti collinari e montano inferiore, dove forma boschi
puri o misti con cerro, carpinella, orniello e acero campestre.
Molto frugale si adatta a terreni calcarei, argillosi, aridi,
rocciosi. Eliofila, sensibile al gelo, è tra le querce una
delle più adattate a sopportare condizioni di aridità.
La roverella produce legname
resistente usato soprattutto per traverse ferroviarie, parti
soggette a sollecitazione, per produrre carbone e come
combustibile. Molto limitato per il suo interesse come pianta
ornamentale.
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