| L' areale
primario di diffusione del pino domestico è incerto;
probabilmente si identifica con le regioni del mediterraneo
orientale, dall' Asia Minore a Creta, da cui in epoca remota l'
uomo lo ha diffuso in tutta la regione mediterranea
settentrionale.
Il pino da pinoli è specie
tipicamente mediterranea, eliofila, esigente dal punto di vista
termico. Tollera una certa aridità ed è adattabile a
condizioni di terreno molto diverse, preferendo suoli sabbiosi,
sciolti, freschi, che sfrutta in profondità grazie ad un
apparato radicale molto sviluppato.
Le grosse pigne, che maturano in
tre anni, aprendosi all' inizio del quarto, contengono all'
ascella di ogni squama due grossi semi (pinoli), ricoperti di
polvere nerastra, che racchiudono entro il guscio legnoso la
mandorla color bianco avorio, ricca di sostanze oleose.
Il legno, non molto pregiato, si
presta per falegnameria andante, travi, paleria. La corteccia
fornisce tannini e coloranti; inoltre le piante possono venir
resinate, in quanto forniscono un prodotto di buona qualità. |