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| altezza |
10 m |
| chioma |
ovale, allargata,
lassa |
| tronco |
sinuoso e nodoso, con
l'età diviso e cavo; corteggia: grigio-chiara |
| fogliame |
sempreverde |
| foglie |
semplici,
ellittico-lanceolate, di circa 8 cm, cuoiose, brevemente
picciolate, sopra verdi e sotto grigio-argentee; inserzione:
opposta |
| fiori |
in pannocchie
ascellari, rade e brevi, fiori a calice persistente a 4 denti,
corolla caduca tubulosa a 4 lobi bianchi, di 1 cm circa;
fioritura: aprile-maggio |
| frutti |
drupe ovoidali (olive)
verdi poi nere, di 1-3,5 cm |
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| L' olivo
ha areale circummediterraneo, per la diffusione che ha avuto con
la coltivazione; l' areale originario si pensa comprendesse le
regioni dell' Asia Minore. Attualmente è presente dove il clima
lo consente, vegetando nell' ambiente della macchia sempreverde
e singendosi fino a 600 m di altitudine. E' tipicamente legato a
a climi temperati marittimi, tollerando male il gelo intenso;
sopporta bene la siccità prolungata. Vive su suoli calcarei o
argillosi, rifuggendo quelli sabbiosi o mal drenati. |
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| L' olivo viene
coltivato per i frutti, che, a seconda della pezzatura e della resa alla
spremitura, si suddividono in: olive da mensa, se di grandi dimensioni,
e olive da frantoio se piccole e con un' alta resa d' olio. Quello di
oliva è il miglior olio vegetale, con elevate qualità alimentari e
medicinali. E' una miscela di esteri di acidi grassi, tra cui oleina,
linoleina, miristina, stearina e palmitina.
I residui della spremitura, detti sanse,
si usano come combustibile e come mangime per il bestiame. Il legno è
bruno, variegato di scuro, che si presta ad essere lucidato: perciò
viene usato in falegnameria di pregio, per pavimenti e rivestimenti.
Infine è buon combustibile, che brucia anche fresco.
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