ALLORO LAURUS NOBILIS

 

altezza 6-10 m, spesso arbustivo
chioma piramidale, densa
tronco eretto, sinuoso, largamente ramoso con frutti sottili; corteccia: Bruno grigiastra, scura, liscia
FOGLIAme sempreverde
foglie semplici, lanceolate, di 5-10 cm, lucide e verde scuro sopra, più chiare sotto, coriacee e aromatiche; margine ondulato; picciolo breve; inserzione: alterna
fiori pianta dioica;infior. in ombrelle ascellari; fiori con perianzio di 4 tepali liberi di 3 mm di diametro; stami numerosi; colore giallastro; infior.  simili, bianche, con qualche stame atrofizzato; fioritura: marzo-aprile
frutti bacche nere di 1-2 cm, peduncolate, simili a olive
 
Il nome del genere ha origini incerte; alcuni autori propongono la derivazione dal celtico laur, verde, altri dal latino laudo, poichè la pianta era usata per intrecciare corone e ornamenti celebrativi.

L' alloro è coltivato in tutte le regioni a clima mediterraneo, dove è anche spontaneo: per questo motivo è incerto l' areale originario.

Piuttosto rustico, vegeta su terreni fertili, profondi, nei boschi sempreverdi e latifoglie della macchia mediterranea. Tollera basse temperature purchè non prolungate.

Il legno è chiaro, color bruno grigiastro o rosato, duro e ben lucidabile. Per la sua omogeneità, viene impiegato in lavori di ebanisteria. I tronchi dritti e robusti a diametro più sottile vengono utilizzati per paleria.
Talvolta l' alloro è usato come ornamentale per siepi e bordure perchè sopporta bene la potatura. Le foglie fortemente aromatiche contengono circa il 3% di olii essenziali e vengono impiegate in cucina per insaporire e rendere più digeribili i cibi, specialmente se molto grassi, grazie all' azione stimolante che esercitano sull' apparato digerente; entrano per questo motivo anche nella composizione di molti liquori e vengono usate nella medicina popolare per le proprietà carminative, diuretiche, sudorifere e antispasmodiche.
I frutti contengono, come le foglie, olii essenziali e per il 25% un grasso che viene impiegato in profumeria e nella produzione di saponi; si adopera anche con altre sostanze per ottenere l'"unguento laurino", usato contro gotta e reumatismi.
Ricorderemo che l' alloro, nella tradizione, è stato simbolo di gloria e di affermazione. La "laurea" deriva infatti da esso il suo nome.
.
Pagina curata da AZIENDA AGRICOLA MARINELLI - Montenero d'Orcia