| ISTRICE |
L' istrice, il più grande roditore d' Italia, è perfettamente integrato nella coriacea e irta vegetazione che ricopre ampie zone della Valle dell' Orcia: tra la ginestra spinosa, l' olivastro contorto, l' aromatico lentisco, sugli stradelli improvvisati, nelle pietraie in cui si scava la tana. L' istrice, secondo alcuni introdotto dai Romani in Sicilia e nel meridione, è forse il più singolare mammifero d' Italia. Con i suoi 12 kg. di peso, la lunghezza che supera i 60 cm., gli aculei di oltre 35 cm., a settori bianchi e neri, che agita muovendosi con un ticchettio particolare, questo animale rappresenta un elemento importante dell' ecologia mediterranea. Considerato ancora da molti come una ghiotta preda e cacciato con l' ausilio di cani da tana, nel plenilunio, in vicinanza dei campi coltivati ove si alimenta, corre serio pericolo di estinzione. Di indole solitaria e di abitudini notturne, vive solo o a coppie in profonde tane scavate nel terreno o ricavate tra massi di roccia, dove mette al mondo da due a quattro piccoli all' anno, che che nascono in uno stadio di sviluppo già avanzato, con gli occhi aperti e il corpo coperto di aculei teneri e pieghevoli che induriscono rapidamente a contatto con l' aria. FREQUENZA DI AVVISTAMENTO: DIFFICILE se non con appostamento notturno |
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