FAGIANO
Le femmine hanno dimensioni modeste, e il piumaggio quasi uniformemente grigio o bruno. I maschi, al contrario, sfoggiano colori vivi dai meravigliosi riflessi metallici.
La lunga coda diritta rappresenta circa la metà della lunghezza dell' uccello (circa 80 cm.) che reca sul capo due caratteristici ventagli di pennine, rivolte all' indietro. L' occhio giallo brilla all' interno di un cerchio nudo, color rosso vermiglio e il collo è ricoperto di morbidissime piume verdi e blu, dallo splendore metallico; il petto e il ventre sono castani, orlati di nero e cangianti in riflessi porporini; il giallo, l' arancione, il lilla non mancano da questa tavolozza vivente, che fa balenare sulle penne del sopracoda l' ultimo tocco di perfezione: il più lucente dei rossi ramati.
Il fagiano vaga attraverso campi e prati becchettando semi e frutti. Se un pericolo lo minaccia, l' uccello perde completamente il suo aspetto regale e si ranicchia nascondendo la testa, oppure fugge a casaccio offrendosi al nemico come facile bersaglio.
Della femmina si cura solo per l' accoppiamento, abbandonandola poi al suo destino; la femmina si occupa del nido e, in toto, dei piccoli che nascono dalla deposizione di 8-12 uova di colore giallo-verde-grigio.
Dopo una incubazione di un mese, nascono i pulcini, che la madre cura con tenerezza ammirevole.
Molti animali sono nemici del fagiano, ma il peggior nemico è l' uomo con il suo cane, addestrato con particolare meticolosità per la caccia.
Frequenza di avvistamento: FACILE